Artista e filmmaker, Aude Fourel vive e lavora tra Lione e Roma.

La sua ricerca si basa sui legami fra fotogramma, cinema, flusso e corpo. Considera la pellicola, la stampa e la proiezione come territori di una doppia impronta e di una simultaneità intensiva tra corpo-immagine e immagine-movimento.

Utilizza le tecnologie digitali insieme alle tecniche antiche di stampa con emulsione fotosensibile e dei film super 8, per fare emergere stati del corpo colpiti dalle instabilità dell’immagine. Sequenze performative, reminiscenze cinematografiche, pedinamenti e camminate filmati: l’immagine diventa un gesto diretto dal corpo-cinepresa.